Seguici su:
Regali solidali - Salus blog
Immagine di SALUS BLOG
SALUS BLOG

Buon compleanno, ma solidale: sempre più italiani scelgono regali che sostengono chi è in prima linea nelle emergenze

Un compleanno, un anniversario, la laurea di un amico o semplicemente un pensiero per un giorno speciale: sono le occasioni più comuni dell’anno, quelle che riempiono le agende di quasi tutti e che, tradizionalmente, si traducono in una corsa dell’ultimo minuto verso l’ennesimo oggetto destinato a finire in un cassetto. Negli ultimi anni, però, qualcosa nel modo in cui gli italiani scelgono questi piccoli regali sta cambiando: cresce il numero di chi, davanti alla domanda “cosa regalo?”, si orienta verso proposte che uniscano il gesto personale a un significato più ampio.

Un compleanno, un anniversario, la laurea di un amico o semplicemente un pensiero per un giorno speciale: sono le occasioni più comuni dell’anno, quelle che riempiono le agende di quasi tutti e che, tradizionalmente, si traducono in una corsa dell’ultimo minuto verso l’ennesimo oggetto destinato a finire in un cassetto. Negli ultimi anni, però, qualcosa nel modo in cui gli italiani scelgono questi piccoli regali sta cambiando: cresce il numero di chi, davanti alla domanda “cosa regalo?”, si orienta verso proposte che uniscano il gesto personale a un significato più ampio.

È un fenomeno che gli osservatori dei consumi definiscono “regalo con un senso”, e che riguarda in modo trasversale ricorrenze non legate a una singola stagione dell’anno: il compleanno di un’amica, l’anniversario di una coppia, un pensiero per chi va in pensione o semplicemente il desiderio di sorprendere qualcuno con qualcosa di diverso dal solito. In questo scenario si inserisce da tempo la proposta della Bottega Solidale di Medici Senza Frontiere, che ha costruito negli anni un catalogo di regali pensati proprio per queste occasioni quotidiane.

Cosa significa, in concreto, un regalo solidale

Il principio alla base è lineare: dietro ogni oggetto scelto dalla linea dei regali solidali di MSF c’è un contributo che sostiene le attività mediche e umanitarie dell’organizzazione in oltre 70 Paesi nel mondo, tra zone di conflitto, aree colpite da epidemie o catastrofi naturali e contesti dove l’accesso alle cure resta un problema quotidiano per intere comunità. Chi sceglie uno di questi oggetti, insomma, non porta a casa “solo” un pensiero per una persona cara, ma anche la consapevolezza di aver contribuito, con un piccolo gesto, a qualcosa di molto più grande.

Un catalogo pensato per ogni tipo di occasione

La proposta della Bottega Solidale si è ampliata negli anni fino a coprire un ventaglio piuttosto ampio di stili e fasce di età. Ci sono le t-shirt delle linee “Io Amo senza frontiere”, “100% Umanità” e “Senza Etichette”, disponibili in più colori e tagli, così come felpe, calzini a tema e capi pensati anche per i più piccoli. Non manca l’oggettistica più minuta e versatile: taccuini, borracce in acciaio, shopper in tessuto, astucci e zainetti, pensati per un pubblico che cerca un pensiero utile nella quotidianità più che decorativo.

A completare il quadro, una serie di piccoli oggetti artigianali dal forte valore simbolico, come i cuori in pietra saponaria o le ciotole in cocco laccato, oltre a proposte più originali, come le stampe artistiche realizzate in collaborazione con illustratori (tra cui Alice Pasquini e Mauro Biani), che uniscono l’aspetto estetico a un messaggio di sensibilizzazione sui temi umanitari cari a MSF.

Perché cresce questa scelta

Diversi fattori spiegano l’interesse crescente verso questo tipo di regalo. Da un lato c’è una maggiore attenzione, soprattutto tra le generazioni più giovani, verso consumi che abbiano un impatto positivo al di là dell’oggetto in sé. Dall’altro, la possibilità di scegliere pensieri dal costo contenuto rende questa opzione praticabile per qualsiasi occasione, dal semplice pensiero al regalo più importante. Molti articoli, infatti, si collocano in una fascia accessibile, dai pochi euro delle matite in carta riciclata fino alle poche decine di euro di capi d’abbigliamento e kit regalo.

Va inoltre ricordato che, essendo la Bottega Solidale un canale riconducibile a un ente del terzo settore, i contributi versati per queste iniziative sono donazioni vere e proprie e pertanto possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente per le erogazioni liberali agli enti del terzo settore: un dettaglio che, in un contesto di crescente attenzione alla trasparenza del non profit, molte famiglie considerano oggi un elemento in più nella scelta di questo tipo di regali.

Condividi questo post