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Al parco con i bambini: fare movimento all’aria aperta

Portare i propri bimbi al parco è importante in quanto sono molti i benefici per la salute del bambino, sia fisica che mentale.

A partire dagli ultimi 20-30 anni sono state modificate le abitudini di gioco dei bambini, i quali oggi trascorrono molto tempo in casa oppure impegnati in attività extra-scolastiche.

Il gioco in casa non può mancare, ma sovente il bambino si ritrova a trascorrere le proprie ore dopo l’asilo o dopo la scuola di fronte ad uno schermo.

Questo non apporta benefici, bensì può causare una serie di comportamenti collaterali da parte del bambino che necessitano un intervento da parte dei genitori.

Trascorrere troppo tempo in casa può danneggiare la salute del bambino e può provocare agitazione, iperattività e irrequietezza apparentemente immotivata, le quali sono sintomo della necessità del bambino di correre, giocare all’aria aperta e socializzare.

Il Ministero della Salute, infatti, afferma che per favorire la salute del bambino è necessaria almeno un’ora di attività fisica all’esterno.

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Bimbi al parco: i benefici del movimento all’aria aperta

L’attività del bambino all’aria aperta è di grande importanza e presenta una serie di benefici:

  • Necessità del bambino di muoversi in spazi ampi: trascorrere durante la settimana qualche ora al parco permette al bambino di correre, saltare e svolgere attività fisica che in casa, in spazi limitati, non potrebbe fare;
  • Esprimere la creatività: portare i bimbi al parco permette loro di esprimere la propria creatività attraverso l’invenzione di nuovi giochi, svolgendo le sue attività autonomamente e con gli altri bambini, senza l’intervento dei genitori.
    È importante, infatti, che il genitore permetta al bambino la sperimentazione a livello motorio, creativo e cognitivo, rimanendo però vigile e attento alle azioni del bimbo.
  • Migliorano i sensi: il contatto con la natura permette ai bambini di scoprire colori, suoni, profumi e sensazioni del tutto nuove e inaspettate che in casa, all’asilo o a scuola difficilmente riuscirebbero a percepire.
    Questo permette di coinvolgere e migliorare tutti i sensi e di aumentare la creatività.
  • Migliora la capacità di problem solving: l’attività all’aria aperta e il gioco con altri bambini permettono di porsi nuove sfide da superare attraverso azioni creative che migliorano la capacità del bimbo di reagire agli imprevisti.
  • Permette la socializzazione: i bimbi al parco possono incontrare i propri coetanei, giocare con gli amici oppure fare nuove conoscenze. L’interazione con altri bambini permette uno scambio, favorisce la comunicazione e la cooperazione e permette di imparare come risolvere i conflitti.
  • Riduce i problemi di salute: l’attività fisica al parco è importante per la prevenzione di patologie come diabete e disfunzioni cardiovascolari e per contrastare l’obesità infantile, sempre più diffusa nei bambini dai 6 ai 10 anni.
    Il miglioramento del sistema immunitario e l’aumento della vitamina D sono, inoltre, ulteriori benefici che l’attività all’aria aperta apporta alla salute del bambino.
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Bimbi al parco: quali preoccupazioni nascono

Nonostante i benefici per i bambini di trascorrere del tempo al parco all’aria aperta siano molti, nei genitori possono sorgere alcune preoccupazioni legate alla loro salute.

Le stagioni non sono sempre favorevoli alle attività all’aria aperta, tuttavia quando il clima non si presenta particolarmente rigido o con temperature troppo elevate, è importante permettere al bambino di trascorrere un po’ di tempo al parco.

Tosse, male alle orecchie, mal di gola e febbre sono in agguato nelle stagioni più fredde, ma è possibile coprire opportunamente il proprio bambino ed evitare eccessivi sbalzi di temperatura.

Se la preoccupazione che il bambino possa farsi male è alta, è importante instaurare un clima di comunicazione e spiegare quali azioni possono creare pericolo e quali potrebbero essere le conseguenze per la sua salute.

È importante, inoltre, che il genitore comunichi al proprio bambino dei punti di riferimento da non oltrepassare per evitare che si allontani troppo e possa sfuggire all’occhio vigile del genitore.

Instaurare un clima di comunicazione con il proprio bambino è fondamentale, ma è importante in egual misura essere determinati nelle decisioni e porre dei limiti con fermezza, pur lasciando le libertà necessarie.

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