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Come alleviare i disturbi della dentizione nei bambini
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La dentizione: come alleviare un disturbo naturale.

Tra le tappe di sviluppo e crescita del neonato, la formazione dentale è sicuramente una fase importante e delicata. La dentizione, infatti, corrisponde alla graduale evoluzione da semplice lattante a divoratore onnivoro nella successiva fase dello svezzamento. Tale crescita avviene seguendo diversi passaggi che partono dall’eruzione dei dentini definiti “da latte” o decidui, fino alla loro perdita, in un costante trasformarsi del cavo orale.

Purtroppo, però, questa fase può trasformarsi in un processo assai doloroso e tale da provocare una serie di disturbi collaterali, come gengive gonfie e doloranti, difficoltà a mangiare e a dormire, aumento di salivazione. 

E così, come ogni neonato vive a modo suo la dentizione, allo stesso modo anticipa o ritarda tale fase adeguandola alla sua personale crescita durante la maturazione dei venti dentini.

Le tappe della dentizione.

Sebbene per ogni neonato ci siano tappe di sviluppo personali, che possono leggermente differire da un bambino all’altro, generalmente si riconosce una certa regolarità nelle tempistiche di crescita dei dentini.

In totale i denti da latte sono venti, distribuiti nell’arcata superiore e inferiore.  Si tratta di quattro incisivi (due centrali e due laterali), due canini e quattro molari (primo molare e secondo molare) per ogni arcata. La comparsa dei denti da latte inizia generalmente con gli incisivi centrali inferiori, che spuntano tra i 5 e i 10 mesi e prosegue via via fino a circa i 3 anni.

Come alleviare i disturbi della dentizione nei bambini

Sintomi di una dentizione fastidiosa.

L’irrompere in bocca di questi denti, piccoli come chicchi di riso, è spesso anticipata da una forte salivazione. Se da un lato questa condizione facilita il taglio delle gengive, all’interno delle quali i denti sono presenti già durante la gestazione, dall’altro può essere particolarmente fastidiosa, soprattutto nel momento in cui è troppo abbondante. Tutto ciò può anticipare la fuoriuscita del dente anche di diverse settimane, a seconda di quanta fatica farà il dente a spuntare.

Oltre all’abbondante salivazione, molto frequente in molti neonati, esistono altri segnali che indicano la fase dolorosa in cui versa il neonato. Al disagio che vive per il gonfiore improvviso delle gengive, va ad aggiungersi il prurito che la zona subisce fino alla fine del processo.

Alla stessa maniera si possono verificare diminuzione dell’appetito, difficoltà a prendere sonno, e in qualche caso anche l’insorgere della febbre o la comparsa di feci acide, che bene esprimono lo squilibrio di tutto il suo sistema vitale.

Sono le gengive più che i dentini quindi a far sentire dolore ai piccoli. Una sensazione nuova che, impossibilitati a gestire in autonomia, viene manifestata con irrequietezza e pianto, fino a sfociare in piccole crisi difficili da domare.

Come alleviare il fastidio della dentizione.

Partendo dal presupposto che non si tratta di capricci e che la situazione per il bambino, ci si può far aiutare da prodotti o da rimedi naturali assai per alleviare il fastidio della dentizione.

Giochi da mordere.

I giochi da mordere sono molti e si trovano in differenti materiali e forme: alcuni hanno anche la possibilità di essere refrigerati in modo da dare ai bimbi un sollievo analgesico. Essendo freschi e piuttosto duri aiutano le gengive ad alleviare il dolore attraverso il morso che al contempo aiutano ad accelerare il taglio dei denti e a sedare il bruciore.

Balsamo e gel da spalmare sulle gengive.

In alternativa ai giochi esistono gel da spalmare direttamente sulle gengive con effetti calmanti, come quello a base di aloe vera dal risaputo potere lenitivo e antinfiammatorio. Questi gel possono essere utilizzati anche più volte al giorno con risultati benefici senza alcuna controindicazione. Esiste poi anche un balsamo all’acqua termale che, grazie alle proprietà terapeutiche di quest’ultima, riduce sensibilmente i sintomi dovuti alla comparsa e alla crescita dei dentini.

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Rimedi naturali.

In alternativa o integrazione a giochi e gel appositi per la dentizione si possono anche seguire consigli empirici e utilizzare rimedi naturali.

Poiché il ghiaccio ha un effetto analgesico, anche i ghiaccioli fatti in casa sono un valido aiuto, oltre che un piacevole intrattenimento e una golosa parentesi. Il bambino viene distratto dai colori e dai gusti e il suo disturbo può essere momentaneamente lenito.

Alla stessa maniera, anche gli impacchi semplici e naturali come una garza imbevuta in acqua e bicarbonato da appoggiare sulla parte dolorante possono risultare utili.

 

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Per chi preferisse invece seguire la tradizione, far succhiare e mordicchiare radici apposite è risaputo regali un piacevole rimedio. Dai tempi antichi infatti si utilizzano le radici di iris e viola perché una volta masticate diventano assai elastiche, oltre a regalare un benefico effetto calmante.

Esistono poi soluzioni esteticamente belle, capaci di alleviare il problema, come indossare una collana o un braccialetto di pietre dure di ambra. Nonostante la mancanza di fondamenti scientifici-medici, pare che tra i poteri di questa resina ci sia quello di far diminuire il dolore. Secondo la tradizione popolare dunque, quando la pelle entra a contatto con l’ambra subisce i suoi effetti curativi.

Arriva dalla natura anche un altro consiglio in grado di rilassare. Si raccomanda infatti l’uso della camomilla per placare il pianto e aiutare il sonno. Una pianta sedativa nota per agire sul sistema nervoso in maniera calmante, senza alterare in alcun modo pericoloso la biochimica. Si tratta infatti di un ottimo antispasmodico naturale.

Infine, anche l’allattamento al seno è un valido aiuto per contrastare il dolore alle gengive, sia per il suo effetto ciuccio-coccola del capezzolo, che per il valore nutritivo-lenitivo che il latte materno sa essere nelle più disparate occasioni.

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