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Paure in gravidanza: come affrontarle con serenità

La gravidanza dovrebbe essere un momento di gioia e si dovrebbe affrontare in tutta serenità e tranquillità. Invece, in molti casi, insorgono delle paure e degli stati ansiosi che sono difficili da gestire e che possono influenzare la vita di tutti i giorni in modo negativo.

Le paure in gravidanza sono normali?

Sperimentare una vasta gamma di emozioni durante la gravidanza è normale. Le emozioni si presentano altalenanti tra gioia e paure. Alcune persone sono in grado di rimanere più positive man mano che il corpo cambia e si vivono esperienze nuove, altre hanno bisogno di essere sostenute.

Le paure in gravidanza sono legate a un istinto naturale funzionale, l’istinto di protezione che nasce in una madre sposta tutto il focus sul bambino e su rischi concreti o a volte più fantasiosi e dovuti alla troppa apprensione.

È normale preoccuparsi per una novità, in modo tale da prevenire eventuali rischi, ma non è normale sentirsi preoccupati ed ansiosi in modo continuo. La gravidanza va affrontata in serenità per la salute del bambino e per potersi godere al massimo questo momento considerato magico.

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Quali sono le principali paure in gravidanza?

 Le condizioni dell’umore negativo possono condizionare la gravidanza.  Talvolta l’umore non è nemmeno un fattore controllabile perché in alcuni casi è determinato dai cambiamenti ormonali che sono in grado di influenzare le sostanze chimiche presenti nel cervello.

Il periodo della gravidanza è un momento di cambiamenti enormi e alcuni sentimenti sono decisamente spaventosi e difficili da gestire e affrontare. A volte potrebbero anche causare notti insonni.

Le paure principali sono legate alla salute del bambino, alla paura del parto, al timore legato alle responsabilità genitoriali future.

L’insorgere di domande continue come “sarò capace di riconoscere i bisogni del bambino?” possono diventare una vera e propria ossessione.

In altri casi le paure della gravidanza sono causate da timori che non hanno a che vedere strettamente con il bambino, a volte può riguardare anche fattori esterni come lo stato finanziario, la relazione di coppia, l’età, le condizioni fisiche e mentali preesistenti, l’ansia dell’esito dei continui esami medici, la paura dell’allattamento e su come affrontare al meglio tutte le situazioni che potrebbero verificarsi.

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È una grande responsabilità accudire e proteggere un bambino, ma non bisogna esagerare con le pianificazioni eccessive, specialmente se sono generate da rischi non probabili e reali, ma piuttosto da ansia eccessiva e fantasie improbabili.

Dormire male e preoccuparsi in modo eccessivo potrebbe aumentare lo stato di irritabilità o agitazione e irrigidire i muscoli. Nei casi di ansia lieve non è necessario nessun trattamento specifico, anche se è bene parlare delle emozioni a parenti, agli amici fidati e soprattutto al medico. In questi casi il medico può prescrivere dei farmaci, ma solo dopo aver valutato bene i benefici e i rischi.

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Come vivere la gravidanza in serenità

A volte basta solo del supporto o parlare delle proprie paure per impedire loro di prendere il sopravvento sulla vita quotidiana. Ci sono anche terapie e figure specializzate in grado di aiutare le donne incinte a gestire al meglio le paure e le ansie. Inoltre, accettare il fatto di aver paura e aver individuato un problema, è il primo gradino per arrivare alla soluzione.

Trascorrere del tempo con chi si ama e ci si fida di più può aiutare a radicarsi nel presente, diminuendo lo stress. Parlare con le persone care può sembrare un suggerimento banale, ma le connessioni sono una potente fonte di incoraggiamento e possono offrire supporto durante la gravidanza.

Dedicare del tempo a pianificare il lavoro o dedicarsi ad hobby può aiutare a staccare un attimo l’attenzione dai pensieri che corrono il circuito negativo.

Anche pianificare la gravidanza stessa può tornare utile e mettere la mente in uno stato di serenità. C’è una linea sottile che divide il diventare istruiti e il generare ansia per ciò che potrebbe accadere durante i mesi di gravidanza. Il vantaggio di prepararsi in modo anticipato prima della gravidanza è che prendere delle decisioni in anticipo aiuterà a prevenire molti problemi e questo genererà benessere e tranquillità.

Affrontare la gravidanza in serenità: attività utili

Impegnarsi nell’ attività fisica può aiutare a ridurre lo stress, perché l’attività fisica aiuta il corpo a rilasciare endorfine. Magari camminate o yoga possono essere delle attività perfette.

 Esistono alcune attività che aiutano ad affrontare al meglio la gravidanza senza sudare e affaticarsi e sono:

  • Massaggi: il massaggio riduce lo stress e può regalare sensazioni di benessere e relax. Riduce, inoltre, la comparsa di emicranie ed altri dolori, scioglie i muscoli e per questo è proprio un toccasana.
  • Agopuntura: è utilissimo per i disturbi ginecologici, per curare problemi muscolo-scheletrici e soprattutto per curare i disturbi emotivi e le malattie psicosomatiche. È ritenuta anche un ottimo strumento per il controllo del dolore senza l’impiego di farmaci. L’agopuntura può essere persino utilizzata per stimolare la rotazione del feto nel caso in cui sia in posizione podalica.
  • Meditazione: la mente è nata per pensare, ma a volte va disciplinata. La meditazione aiuta a prendere padronanza dei propri pensieri, svuotando la mente, lasciando andare via ogni giudizio o preoccupazione eccessiva. Una mente iperattiva ed agitata è probabilmente una mente poco allenata a pensare ciò che vuole. Probabilmente i meccanismi di difesa del cervello spingono i pensieri sempre su eventuali pericoli e accettare questa debolezza e riuscire a svuotare la mente, aiuta a prendere il comando della propria vita e del proprio benessere.
  • Esercizi di respirazione profonda: concentrarsi sul respiro e stare nel presente può aiutare a distogliere dai pensieri. Aiuta ad ossigenarsi, aiutando l’organismo a funzionare in modo ottimale. La respirazione lenta e diaframmatica abbassa i livelli di stress, aiuta la digestione, la qualità del sonno e persino la postura.
  • Aromaterapia: è una terapia naturale e si avvale di oli essenziali, specialmente l’olio di lavanda è un valido supporto per il benessere emotivo e la gestione dello stress. Inoltre gli oli essenziali hanno poteri antispasmodici, lenitivi, balsamici e battericidi.
  • Seguire dei corsi di preparazione per i genitori: a volte si può partecipare in coppia per allontanare i sensi di inadeguatezza e le paure. Il corso aiuta anche a far capire che non si è soli ed è del tutto normale che la donna e il nuovo nato abbiano bisogno di essere sostenuti. Le ostetriche insegnano anche lavori pratici e rispondo a tutti i turbamenti che accompagnano la gravidanza in modo professionale perché emozionarsi e rimanere uniti è importantissimo in un momento così speciale.
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