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La psicologia del fitness: come l'atteggiamento mentale influisce sul rendimento

Con la definizione di psicologia dello sport, si intende in particolare lo studio del comportamento, degli aspetti psicologici e sociali e delle funzioni cognitive ed emotive in riferimento alla pratica e alle prestazioni atletiche e sportive.

In passato, tale studio si orientava soprattutto verso la ricerca delle relazioni tra lo sport e la personalità degli atleti, avvalendosi dei classici strumenti della psicologia, mentre oggi la psicologia del fitness e dello sport è mirata soprattutto a incentivare la motivazione verso un obiettivo, la concentrazione e la gestione dei fattori stressanti.

Psicologia dello sport: una storia iniziata nell’antichità

In realtà, la psicologia applicata allo sport non è proprio una novità degli ultimi anni. Infatti, fin dai tempi dei giochi olimpici che si svolgevano nella Grecia Antica, veniva riservato un riguardo particolare all’umore e allo stato mentale degli atleti in riferimento ai risultati di una performance o di una competizione sportiva.

Questo significa che l’attività sportiva non può non essere in qualche modo legata non solo all’allenamento e alla preparazione atletica e fisica, ma anche ad una serie di processi ed elaborazioni cognitive e mentali.

È noto come il pensiero riesca ad influenzare qualsiasi attività, comprese le prestazioni e le performance sportive, ma è solo verso la fine dell’Ottocento che inizia a prendere forma una psicologia dello sport vera e propria, attraverso le prime ricerche sul rapporto tra lo stato d’animo di un atleta e i risultati di una competizione sportiva.

Oggi, la psicologia del fitness e dello sport prende in considerazione tutti quegli aspetti fisici, clinici e psicologici che possono contribuire ad ottenere una maggiore motivazione e, di conseguenza, comportare risultati e performance migliori.

Qual è il ruolo dello psicologo dello sport

Lo psicologo dello sport consente agli atleti di affrontare gare e competizioni al meglio delle proprie condizioni non solo fisiche ma anche mentali, ricercando tutti quegli elementi psicologici che possono in qualche modo interferire con una prestazione sportiva.

L’intento è quello di analizzare il comportamento di un atleta in maniera tale da poterne migliorare e potenziare le capacità mentali e cognitive, raggiungendo così la massima motivazione e imparando non solo a fissare gli obiettivi da raggiungere, ma anche a rilassarsi, a comunicare facilmente con i compagni di squadra e gli allenatori e a gestire in maniera adeguata l’ansia da prestazione e lo stress.

La psicologia dello sport per i piccoli atleti

Un ruolo particolarmente importante della psicologia dello sport è quella di introdurre i bambini alla pratica sportiva e all’allenamento, mettendone in evidenza le caratteristiche che lo rendono piacevole e divertente e gli aspetti utili per la crescita personale, la consapevolezza di sé e del proprio corpo e la capacità di interazione con gli altri.

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Tecniche di psicologia dello sport

I metodi di psicologia del fitness e dello sport prevedono un vero e proprio programma di allenamento riferito alla mente, è quindi importante che lo psicologo conosca a fondo la personalità di un atleta, la capacità di gestire emozioni e sensazioni e di relazionarsi con la famiglia e gli amici, le doti cognitive e quelle aree che, al contrario appaiono più problematiche.

Il training psicologico per gli sportivi permette agli atleti di comprendere e incrementare le proprie capacità psicofisiche al fine di migliorare le prestazioni: si tratta di un metodo che non si rivolge solo ai professionisti, ma anche agli atleti amatoriali che desiderino migliorare le proprie performance e, nello stesso tempo, raggiungere uno stato di equilibrio e di armonia ideali tra corpo e mente.

In base alle caratteristiche fisiche e mentali dell’atleta e al contesto di riferimento, lo psicologo dello sport può scegliere tra diverse modalità di approccio: dal rilassamento, alla concentrazione, al biofeedback, all’allenamento ideomotorio, alle tecniche di propriocezione e pensiero positivo.

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Che cos’è l’allenamento mentale

In particolare, la psicologia dello sport si centra molto su quello che viene definito mental training: un vero e proprio allenamento della mente, utile all’atleta per vincere le paure, superare i limiti e non abbattersi di fronte alle difficoltà.

Nello sport, è molto importante mantenere costantemente un atteggiamento mentale positivo e mirato a saper gestire, affrontare e superare l’ansia, le difficoltà, gli ostacoli e anche gli errori e i fallimenti.

Per quanto la psicologia del fitness sia diffusa anche tra gli sportivi dilettanti, viene ancora attribuita maggiore importanza all’allenamento fisico, sebbene per migliorare continuamente e raggiungere livelli sempre più elevati è necessario anche il giusto approccio mentale nei confronti della disciplina sportiva praticata.

Un corretto allenamento mentale, e più in generale le tecniche di psicologia dello sport, aiutano un atleta o uno sportivo a capire meglio sé stesso e a dare il meglio di sé ma anche a individuare i propri limiti, evitando gli errori dovuti ad un perfezionismo eccessivo.

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