Seguici su:
Salus Blog - Ansia e sport
SALUS BLOG
SALUS BLOG

Ansia e sport che relazione hanno?

I sintomi dell’ansia e della depressione spesso migliorano con lo sport. Mente e corpo sono strettamente collegate tra loro, in molti casi chi si allena a livello fisico lo fa anche in modo mentale ed emotivo.

Quando si soffre di ansia, a volte è difficile iniziare a fare sport e rimanere motivati, tuttavia svolgere attività fisica aiuta a prevenire problemi di salute e soprattutto aiuta a innalzare l’umore e a ridurre l’ansia.

Svolgere esercizi fisici ha come obiettivo quello di sentirsi meglio mentalmente e fisicamente. Intervenire consapevolmente permette di mantenere il focus su un’esperienza corporea che è in grado di distogliere la mente dai pensieri disturbanti che tendono a generarsi in automatico. Occupare la mente, anche solo sulla respirazione da mantenere durante l’attività fisica, può aiutare a distrarre dai pensieri ansiogeni quotidiani.

Tuttavia, è importante evitare di eccedere con l’attività sportiva oltre i propri limiti, in quanto potrebbe verificarsi una condizione fisica di affaticamento muscolare, anche nota come overtraining.

In che modo lo sport aiuta a ridurre l’ansia?

Tenere la mente impegnata aiuta dunque a svuotarla dai troppi pensieri abitudinari e irrefrenabili tipici dell’ansia. Stare nel presente, senza pensare al futuro in modo astratto e compulsivo e concentrarsi sui singoli movimenti è veramente da considerarsi terapeutico.

Infatti, l’esercizio fisico, se svolto regolarmente, migliora il senso di benessere, distogliendo la mente dalle preoccupazioni, per evitare il ciclo di pensieri negativi che tendono ad alimentare lo stato ansioso emotivo.

Svolgere sport in modo costante può aiutare ad acquisire fiducia, raggiungere obiettivi piccoli ed immediati e altri grandi e a lungo termine. Rimettersi in forma può anche aiutare ad aumentare l’autostima, perché sentirsi bene con il proprio aspetto è fondamentale per migliorare le interazioni sociali.

Per esercizio fisico non si intende solo correre, sollevare pesi, giocare a tennis e altre attività di fitness, anche attività meno intense sono valide per migliorare il proprio stato mentale, rimanere sereni e diminuire lo stato ansioso, ecco la relazione che hanno ansia e sport.

Salus Blog - Ansia e sport

Camminare aiuta a combattere l’ansia?

Alcune ricerche dimostrano la relazione tra ansia e sport spiegando che attività fisiche come camminare regolarmente possono aiutare a migliorare l’umore e ridurre ansia e stress. Si può incominciare anche in modo graduale, per esempio parcheggiando un po’ più lontano o facendo le scale invece che usare l’ascensore.  Si possono poi inserire durante la giornata delle piccole sessioni di movimento.

Una camminata veloce può fornire diverse ore di sollievo: sebbene gli effetti possano essere temporanei, le ricerche scientifiche hanno fornito alcune prove che le persone attive hanno tassi di ansia e depressione minori rispetto alle persone sedentarie.

Tutte le persone hanno modi diversi di affrontare i fardelli quotidiani e, a volte, risulta difficile gestire i propri livelli di ansia e stress. Quando ci sentiamo sopraffatti dai problemi, tendiamo ad isolarci. L’ansia, se non viene curata adeguatamente, può trasformarsi in altre malattie mentali come il disturbo compulsivo ossessivo o la depressione. Inoltre, può anche far emergere dei vizi dannosi per la salute come l’abuso e la dipendenza da alcune sostanze che possono essere nocive per il nostro organismo.

L’ansia può essere attenuata da varie attività da svolgere all’aperto per rinfrescare lo spirito, schiarire le idee e anche aiutare a socializzare e a non chiudersi in sé stessi perché le esperienze e il confronto con altre persone sono fondamentali.

È risaputo che livelli di stress elevati aumentano le quantità generate di cortisolo e adrenalina, che prodotti in quantità eccessive innalzano i livelli di zucchero nel sangue e possono causare una serie di altri effetti gravi per il corpo umano.

Un contapassi e delle scarpe da ginnastica comode, possono svolgere un ruolo importante per uscire dalla spirale dell’ansia. Una passeggiata di soli trenta minuti può aiutare ad abbassare la frequenza cardiaca ed aiutare a respirare ed ossigenarsi al meglio. Due dei sintomi peggiori dell’ansia sono proprio la tachicardia e la difficoltà respiratoria.

|Sponsorizzato
Salus Blog - Ansia e sport

L’esercizio fisico combatte l’ansia?

Ansia e sport sono strettamente legati, infatti fare sport è un’ottima soluzione per combattere i sintomi legati all’ansia perché rilascia endorfine che aiutano a bilanciare l’adrenalina e il cortisolo. Trovare tempo all’inizio è difficile, ma non impossibile, impostando un obiettivo giornaliero gestibile e aumentando in modo graduale il tempo e l’intensità.

L’ansia è un meccanismo di difesa che viene attivato per paura di eventi non ancora accaduti e contro potenziali minacce future. Si cerca di prevedere, analizzare e rispondere ai rischi prima che avvengano o le conseguenze dei problemi che si affrontano nel presente. Questo disturbo può rendere veramente difficile lo svolgimento di attività anche molto semplici e naturali come la respirazione e il sonno.

Talvolta l’ansia può essere uno dei sintomi del cambio stagione e può essere causata da un cambiamento della temperatura e delle ore di luce giornaliere.

La privazione del sonno è tipica dell’ansia e svolgere dello sport sarà utile per cadere in un sonno più profondo e duraturo, per aiutare ad avere la chiarezza mentale di cui si ha bisogno per affrontare al meglio le giornate. Sfogarsi e stancarsi concentrandosi su movimenti nuovi e bruciando più calorie del solito aiuta a prendere sonno più facilmente. Creare una routine giornaliera è un’ottima idea, scegliendo un orario da mantenere giorno per giorno, uno spazio personale per migliorarsi e diventare una persona più sana.

Combattere l’ansia con lo sport è utile per migliorare l’autostima, l’attività neuronale, la circolazione sanguigna. Rimanere attivi è un’ottima opzione, ma non tutte le persone reagiscono allo stesso modo e quando questo non basta, va affiancato ad una terapia di qualità. Per questo è sempre meglio consultare un medico specializzato.

Condividi questo post
Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email